Villaggio San Michele, Ticino | Franco Ponti

Le costruzioni del Villaggio di San Michele sono site sulla sponda del lago di Lugano, sul ramo occidentale dello stesso, nelle vicinanze del paese di Caslano.

Le infrastrutture del Villaggio sono previste per circa 20 case. Per ora ne sono sorte 7, alcune delle quali abitate durante l'intero anno, altre, invece, occupate nel periodo estivo.

Il terreno era originariamente paludoso e circondato da alberi.

È stato scavato un canale ed il materiale così ricavato servito al risanamento del lotto.

Gli alberi e la natura circostante sono stati rispettati ed hanno determinato la costruzione delle infrastrutture.

Il paesaggio quindi non è stato alterato anche se la conformazione del terreno ha subito alcune modifiche : le case si sono subordinate con naturalezza al paesaggio.

L’acqua e gli alberi che si snodano fra le singole case danno un colore ed un aspetto particolare a tutto il complesso.

Ne è risultato un pezzo di villaggio ideale, non privo di intenzioni romantiche. L'architetto Ponti, il cui lavoro si impernia da anni sull’intenso rapporto tra la natura e l'uomo ha sperimentato qui, per la prima volta, l’applicazione dei suoi principi architettonici ad un gruppo unitario di più edifìci invece che ad una singola costruzione.

Le case si sono inserite spontaneamente nel paesaggio, pur non esistendo un piano urbanistico prestabilito.

La costruzione è semplice: gli elementi portanti, muri e pilastri, sono in pietra, le travature e le finestrature in legno, i tetti a falde in eternit a lastre.